Se non conosci ancora l’antica Capua, se non hai visto i luoghi leggendari del gladiatore più famoso di tutti i tempi, Spartaco, questa è l’occasione buona per farlo!
In una sola mattinata potrai ammirare il secondo Anfiteatro più grande d’Italia dopo il Colosseo, perderti nei suoi lunghi sotterranei, perfettamente conservatisi, e rivedere un antico combattimento tra classi diverse di gladiatori, attraverso un diorama custodito nel grazioso Museo dei Gladiatori, annesso all’Anfiteatro.
Ma chi erano i gladiatori e perché combattevano? Inizialmente gli spettacoli gladiatorii erano sacrifici di prigionieri di guerra voluti per un’antica credenza che i defunti gradissero un tributo di sangue durante i riti funebri. Successivamente furono organizzati combattimenti tra condannati a morte per qualche reato o schiavi per coniugare usanze religiose e ricerca di divertimento. Con il passare del tempo sparì l’aspetto religioso e rimase solo il combattimento tra schiavi oppure tra prigionieri e animali feroci e così nacquero i munera e la figura del gladiatore, il cui nome si deve all’uso del gladium, un tipo di spada con cui lo schiavo poteva difendersi dall’attacco e uccidere l’avversario.
Dopo aver ascoltato i racconti dei più famosi gladiatori, se non sarai troppo stanco, ti porterò alla scoperta del mitreo meglio conservato d’Italia, dove potrai perderti tra i racconti del dio Mitra, osservando lo splendido affresco con tauroctotonia che lo rappresenta. Il dio, che era identificato con Apollo o con il Sole, era rappresentato come un giovane che portava sul capo un cappello frigio, una tunica corta e nell’atto di uccidere un toro con una piccola spada. I seguaci di questa religione si incontravano di solito presso i mitrei, cioè in grotte o cavità dove potevano celebrare i loro riti sacri ed adorare il dio.
Il mitreo si presenta come un ambiente stretto, ma ricco di fascino, con luci soffuse che gli donano come un’aura magica. La visita susciterà insieme attrazione e ammirazione per un luogo che ha pochi uguali nel suo genere, sia in Italia che nel mondo. Cosa aspetti allora?! Ad utrumque paratus?
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.